…Immagina di indossare ogni giorno un paio di scarpe che calzano male. Cosa causerebbe alla tua camminata, al tuo benessere? Svilupperesti vesciche e dolore ai piedi. Continuare a indossare queste scarpe ostacolerebbe i tuoi movimenti: probabilmente cambieresti il ​​modo in cui cammini, magari zoppicheresti un po’. Saresti frustrato, più irritabile e sicuramente non coglieresti l’occasione per fare delle belle escursioni!
I meccanismi di risposta reattivi che si sviluppano come risultato di uno scarso adattamento tra qualcuno e il suo ambiente sono una reazione naturale. Lo facciamo tutti quando la “misura” non è giusta. Per le persone con FASD (Spettro dei disturbi feto alcolici), purtroppo, questa “misura” inadeguata coinvolge il rapporto tra il loro cervello e il loro ambiente. E queste risposte naturali di coping possono essere disabilitanti quanto le caratteristiche primarie causate dall’alcol sul cervello in via di sviluppo del feto.
Gli effetti primari della FASD sono cambiamenti morfologici e/o funzionali del cervello di un individuo e del suo funzionamento. La stragrande maggioranza di questi cambiamenti sono nascosti, motivo per cui FASD è spesso definita come “disabilità invisibile”. Eppure FASD è una lesione organica che, come tutte le lesioni organiche [ma anche la sofferenza psichica, ndr], necessita di cura e attenzioni per migliorare. La chiave di questa cura e attenzione è migliorare l’adattamento tra il cervello/corpo dell’individuo e il mondo circostante.
Ecco 5 elementi basilari per promuovere l’uso di “scarpe dell giusta misura” per le persone con FASD…

AUTORE

Claudio Diaz

CATEGORIA

In Evidenza, FASD

POSTATO IL

19 Novembre 2020

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Claudio Diaz

5 elementi basilari per supportare una persona con FASD

Immagina di indossare ogni giorno un paio di scarpe che calzano male. Ciò cosa causerebbe alla tua camminata, al tuo benessere? Svilupperesti vesciche e dolore ai piedi. Continuare a indossare queste scarpe ostacolerebbe i tuoi movimenti: probabilmente cambieresti il ​​modo in cui cammini, magari zoppicheresti un po’. Saresti frustrato, più irritabile e sicuramente non coglieresti l’occasione per fare delle belle escursioni!

I meccanismi di risposta reattivi che si sviluppano come risultato di uno scarso adattamento tra qualcuno e il suo ambiente sono una reazione naturale. Lo facciamo tutti quando la “misura” non è giusta. Per le persone con FASD (Spettro dei disturbi feto alcolici), purtroppo, questa “misura” inadeguata coinvolge il rapporto tra il loro cervello e il loro ambiente. E queste risposte naturali di coping possono essere disabilitanti quanto le alterazioni primarie causate dall’alcol sul cervello in via di sviluppo del feto.

Gli effetti primari della FASD sono cambiamenti morfologici e/o funzionali del cervello di un individuo e del suo funzionamento. La stragrande maggioranza di questi cambiamenti sono nascosti, motivo per cui FASD è spesso definita come “disabilità invisibile”. Eppure la FASD è una lesione organica che, come tutte le lesioni organiche [ma anche la sofferenza psichica, ndr], necessita di cura e attenzioni per migliorare. La chiave di questa cura e attenzione è migliorare l’adattamento tra il cervello/corpo dell’individuo e il mondo circostante.

Ecco 5 elementi basilari per promuovere l’uso di “scarpe dell giusta misura” per le persone con FASD.

Elemento 1: punti di forza

Comprendere i punti di forza di chi ha la FASD è fondamentale per fornire buoni risultati in un mondo difficile. I punti di forza di una persona con FASD sono dove si trovano le capacità e le strade per il massimo potenziale. La mappa dei punti di forza è unica per ogni persona con FASD. Pertanto la tua sfida è essere in sintonia con i punti di forza specifici e adattare programmi e supporti attorno a queste aree.

Suggerimenti per i punti di forza:

  • Fai un elenco dei tratti individuali che apprezzi e affiggilo in posti importanti.
  • Incorporare i punti di forza/interessi nelle attività quotidiane. Ad esempio, se l’uso della tecnologia è un punto di forza, assicurati che il loro lavoro sia quello di cercare gli orari dei film con Google sul computer.
  • Usa un linguaggio basato sui punti di forza… ad esempio, “Io credo in te”.

Elemento 2: relazioni sane

Le relazioni sono una parte essenziale di tutte le nostre vite. Ci radicano, ci tengono connessi e ci aiutano a sentire di avere un valore. Rapporti sani e di fiducia sono particolarmente cruciali per le persone con FASD per riuscire ad inserirsi. C’è grande bisogno di una guida, fiducia e accettazione incondizionata che derivano da buone relazioni. Al contrario, i rischi di essere influenzati da una guida negativa sono maggiori per le persone con FASD in relazioni malsane.

Suggerimenti per le relazioni:

  • Parla apertamente delle qualità di un vero amico.
  • Suggerisci attività ed eventi o luoghi in cui la persona può incontrare persone gentili e sicure.
  • Metti in scena e pratica una buona comunicazione con gli amici.
  • Crea un grafico visivo su chi sono gli amici positivi e negativi nella vita di una persona.

Elemento 3: promozione della consapevolezza di sé

Fin dalla giovane età è importante che le persone con FASD apprendano le loro differenze cerebrali uniche (neurodiversità) e i loro punti di forza e bisogni specifici. L’autostima aumenta per tutti noi quando ciò che siamo viene riconosciuto, ascoltato e rispettato. L’autoconsapevolezza di come  il cervello e il corpo di ognuno funzionano meglio fornisce le basi per costruire la resilienza e aumentare le strategie di coping personali.

Suggerimenti per la consapevolezza di sé:

  • Essere onesti. Non trattare con condiscendenza o girare intorno alla realtà delle cose.
  • Usa un linguaggio concreto; parlare con le immagini.
  • Parla di diversità piuttosto che di disabilità, quando possibile. Fornisci script utili per parlare con gli altri. Metti in scena potenziali conversazioni.
  • Ognuno è diverso e le persone fanno le cose in modo diverso. Ho scoperto che quando faccio una cosa in un certo modo funziona molto meglio per me.

Elemento 4: mappa delle strategie di adattamento

Presumere di conoscere la strategia migliore per una persona con FASD è come usare una mappa stradale di Toronto quando stai effettivamente cercando di orientarti a Vancouver. La mappa funziona in una città, ma non nell’altra. Usare la mappa sbagliata è fonte di confusione, poiché alcune strade hanno lo stesso nome, ma a Vancouver possono portare a vicoli ciechi.

Lavorare con persone con FASD è come sviluppare una nuova mappa di ciò che funziona… non necessariamente di cio che è migliore – semplicemente una mappa diversa. Per sviluppare le giuste strategie di adattamento al fine di promuovere risultati di successo è fondamentale conoscere i bisogni, le sensibilità e i punti di forza unici di ogni singola persona.

Suggerimenti strategici:

  • Sviluppare insieme piani per prevenire e risolvere i problemi. “Cosa pensi che funzionerà per te?”
  • Sviluppare strategie attorno a un cervello in crescita. Una buona metafora è vedere il cervello in crescita come una grande cassetta degli attrezzi piena di molti strumenti muscolari. Muscolo piccolo (dita, tocco), muscolo grande (corsa, gioco), muscolo della sensazione, muscolo della memoria, muscolo sociale… Più usiamo questi strumenti più diventano forti!

Elemento 5: supporto del team

Un approccio di squadra aiuterà gli operatori sanitari a soddisfare meglio le complesse esigenze delle persone con FASD. Può essere formale o informale, ma i risultati positivi emergeranno quando le persone a casa, a scuola, gli operatori dei servizi sociali e dalle organizzazioni lavoreranno insieme.

Suggerimenti per il team:

  • Stabilisci e comunica in modo che tutti conoscano gli obiettivi, le probabili sfide e come definire il successo.
  • Assicurati che tutti abbiano una chiara comprensione di cos’è la FASD e dei suoi effetti. Cerca ulteriori competenze e risorse.
  • Includere genitori e supporti naturali ogni volta che è possibile.

Fonte: CTRI

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