…Riteniamo particolarmente importante la definizione di un modello organizzativo che valorizzi l’efficacia dei servizi, le competenze professionali, ma anche la partecipazione dei soggetti portatori di interesse, assieme alla attenzione per la dimensione socio-sanitaria della salute mentale. E’ fondamentale che vi sia una piena accessibilità ai dati sia relativi alle risorse che alle attività e chiediamo di poter avere a disposizioni queste informazioni indispensabili per le analisi, le proposte ma anche per l’avvio di una conferenza regionale…

AUTORE

Claudio Diaz

CATEGORIA

 Associazione, Bacheca

POSTATO IL

18 Aprile 2020

SOCIAL

SaMe Ve

LETTERA ALLA REGIONE VENETO E AI MEMBRI DELLA COMMISSIONE REGIONALE PER LA SALUTE MENTALE DEL COORDINAMENTO VENETO PER LA SALUTE MENTALE – SaMe Ve

…In conclusione vorremmo sottolineare i seguenti elementi:

  1. Il mandato della Commissione in questi anni è andato via via restringendosi, per trovare finalmente nella ultima delibera una apertura, che però sembra restauri solo in parte quel ruolo tecnico-consultivo con cui era stato concepita e aveva positivamente lavorato, fino alla definizione del Progetto Obbiettivo di Tutela della Salute Mentale del 2010.
  2. La nomina del tavolo di lavoro permanente sui Lea pare, in un certo senso, assumere su di sé alcuni obbiettivi e funzioni che originariamente sembravano naturalmente proprie della Commissione regionale. È difficile pensare che quest’ultima non possa e non debba esprimere le sue valutazioni e suggerimenti in merito all’applicazione dei LEA e alla adozione di relativi provvedimenti.
  3. Gli specifici tavoli tecnici, alcuni dei quali sono tutt’ora in corso, hanno prodotto e stanno producendo documenti di grande rilevanza, ma anche una certa problematicità per la programmazione e per gli interventi nell’ambito salute mentale. Molti di questi documenti non hanno trovato, come già detto, momenti di verifica e confronto e preoccupa che anche quelli in essere possano essere assunti senza che vi sia nessuna condivisione.
  4. Nel merito dei contenuti di tutti i recenti provvedimenti molte questioni di fatto appaiono completamente irrisolte, o addirittura, come nel caso del documento sulla contenzione, sembrano avere aperto e creato problemi più che indicare adeguate soluzioni.

Vorremmo dunque rilanciare la proposta che, come primo atto all’insediamento della Commissione regionale, vengano definite modalità di lavoro, tempi e tematiche per la sua convocazione e per la Conferenza Regionale per la Salute Mentale.

Riteniamo particolarmente urgente e significativa tale necessità, anche in considerazione della necessità di affrontare le numerose problematiche legate alla pandemia e che interessano la salute mentale.
Esse non sono esclusivamente quelle di un aumento della domanda, che inevitabilmente vi sarà, ma anche della necessità crescente di interventi preventivi e supportivi per la salute mentale, in particolare dei giovani e degli anziani e, in generale, di tutte le persone vulnerabili.
Riteniamo particolarmente importante la definizione di un modello organizzativo che valorizzi l’efficacia dei servizi, le competenze professionali, ma anche la partecipazione dei soggetti portatori di interesse, assieme alla attenzione per la dimensione socio-sanitaria della salute mentale. E’ fondamentale che vi sia una piena accessibilità ai dati sia relativi alle risorse che alle attività e chiediamo di poter avere a disposizioni queste informazioni indispensabili per le analisi, le proposte ma anche per l’avvio di una conferenza regionale…

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