FAQ

Perché evitare l’uso di alcol in gravidanza?

In gravidanza l’assunzione di bevande alcoliche può comportare danni al bambino in relazione a diversi fattori, quali lo stadio della gravidanza, la quantità consumata dalla madre, la frequenza e la tipologia del consumo. È molto importante sapere che il consumo di elevate quantità di alcol, circa 4-5 o più bicchieri in un arco di tempo molto ravvicinato (binge drinking), risulta essere più pericoloso del consumo della medesima quantità in un arco di tempo dilazionato.

Quali conseguenze può avere l’alcol sul nascituro?

L’alcol etilico è una sostanza teratogena, ovvero può produrre anomalie nello sviluppo dell’embrione e del feto. Durante la gravidanza, quando la mamma beve, il bambino “beve” con lei. L’alcol assunto dalla madre attraversa direttamente la barriera placentare e influenza la normale crescita fetale, compromette in modo particolare lo sviluppo del cervello, provoca danni diretti ed indiretti alle cellule di molti organi, che si traducono in una crescita anomala dei tessuti e degli organi stessi con alterazioni funzionali e strutturali.

Gli effetti dannosi dell’alcol sono gli stessi per tutta la gravidanza?

 

In relazione al periodo di gravidanza c'è una diversa vulnerabilità fetale al danno alcolico, infatti gli effetti dannosi sullo sviluppo si manifestano già dal concepimento e sono maggiori nelle prime settimane di gestazione. L'azione tossica dell'alcol è presente comunque durante tutta la gravidanza, per questo non consumare bevande alcoliche è la scelta più sicura per la salute del nascituro.

Tutti i tipi di bevande alcoliche sono dannosi?

 

Sì, tutte le bevande che contengono alcol possono danneggiare il feto, quali ad esempio: vino, birra, aperitivi, liquori e superalcolici, cocktail.

Quali sono gli effetti specifici del consumo di bevande alcoliche nel ciclo riproduttivo?

 

Se assunto durante il periodo pre-concezionale, l’alcol può ridurre la fertilità della coppia. Assunto durante la gestazione può provocare aborti, morte intrauterina, parto prematuri, basso peso alla nascita, Disturbo dello Spettro Fetale Alcolico (FASD).

Cosa è la FASD (Fetal Alcohol Spectrum Disorders)?

 

Il termine FASD non identifica una diagnosi specifica, ma include una gamma di differenti problemi clinici che si manifestano nelle persone che sono state esposte all’alcol durante la gravidanza della madre e che vanno dall’alterazioni fisiche a quelle cognitive e comportamentali a breve e a lungo termine. Possono essere presenti: basso peso alla nascita, malformazioni, danni neurologici, ritardo dello sviluppo psicofisico. Alcune alterazioni, soprattutto quelle cognitive e comportamentali, si possono manifestare successivamente in età scolare e/o adulta, quali: difficoltà di memoria e di apprendimento, difficoltà di attenzione e della capacità di giudizio, difficoltà del linguaggio, disadattamento sociale, uso di sostanze psicoattive e comportamenti delinquenziali.

Cos’è la Sindrome Alcol-fetale (FAS)?

 

La Sindrome Alcol-fetale (FAS) è la forma clinicamente più riconoscibile di FASD ed è più facilmente riscontrabile nei figli di donne che hanno consumato in gravidanza elevate quantità di alcol. La FAS è una patologia caratterizzata dalla presenza di malformazioni fisiche, quali specifici dismorfismi cranio-facciali, ritardo di crescita, danni cerebrali, ma possono essere presenti anche altre malformazioni nell’apparato scheletrico, cardio circolatorio, urogenitale ecc.

Quanto sono diffuse le conseguenze del consumo di alcol in gravidanza?

 

La FAS è considerata la causa di disabilità cognitiva non genetica prevenibile più comune nel mondo occidentale. La prevalenza generale della sola Sindrome Alcolica Fetale è stata stimata tra 0,5 e i 3 casi su 1000 nati vivi nella maggior parte delle popolazioni, con alcune comunità che hanno tassi più alti, mentre si ritiene che la prevalenza dell’intero spettro della FASD nel mondo sia intorno all’1% della popolazione. In Italia, l’unico studio di prevalenza realizzato, effettuato nella regione Lazio, ha evidenziato stime molto elevate con una prevalenza di FAS tra i 4,0 e i 12,0 casi su 1000 bambini, e di FASD tra i 23,1 e i 62,6 su 1000.

La FASD è curabile?

 

I danni prodotti dall’alcol sono permanenti e si protraggono per tutto il corso della vita. Oltre ai possibili danni fisici, riscontrabili alla nascita, in età scolare il bambino può manifestare iperattività, problemi di apprendimento e di comportamento. In adolescenza è frequente l’abbandono scolastico. Da adulto può avere difficoltà a mantenere un posto di lavoro e a gestire una vita autonoma, il comportamento può essere deviante. Il danno che l'alcol ha causato a un bambino nel grembo materno non può essere risolto, ma si possono avviare trattamenti specifici che aiutano le persone affette da FASD e FAS attraverso programmi di riabilitazione, sostegno e cura delle patologie concomitanti. Sapere che un bambino è affetto da FASD/FAS permette di iniziare un percorso di presa in carico già dalla nascita, per questo è importante la diagnosi precoce. Ricordiamoci sempre che la FASD è prevenibile al 100% non consumando alcol in gravidanza.

Perché evitare l’alcol anche durante l’allattamento?

 

Secondo la tradizione popolare il consumo della birra, e in minor misura del vino, favorirebbero la produzione del latte. Non è così! L'alcol, come altre sostanze tossiche, arriva al latte materno ed è “bevuto” dal bambino con la conseguenza che il neonato può apparire sedato, più irritabile, affaticato nella suzione e possono comparire disturbi del sonno; si può verificare un’alterazione del sapore del latte, può diminuire la quantità di latte prodotta e, in dosi elevate, può verificarsi intossicazione acuta con danni allo sviluppo psico-motorio. Nel caso in cui la mamma abbia assunto 1-2 unità alcoliche, deve aspettare almeno 2-3 ore prima di allattare. Non consumare bevande alcoliche è la scelta più sicura per la salute del neonato.

La mia amica beveva durante la gravidanza e il suo bambino è sano.

 

Non tutte le persone esposte all’alcol durante la gravidanza sviluppano una FASD. Ogni gravidanza è diversa. É meglio NON correre il rischio di danneggiare il bambino.

Sono incinta e ho bevuto.

 

Non è mai troppo tardi per smettere di bere. Se ti fermi ora, il tuo bambino sarà più sano.

Io non sono incinta e bevo. Come posso evitare il rischio di avere un bambino con FASD in futuro?

 

Se non usi contraccettivi, o se vuoi avere un figlio, smetti di bere ora. L’alcol rende più difficile il concepimento e aumenta il rischio di aborti spontanei. L’alcol è dannoso per il bambino dal momento del concepimento in poi.

Cosa possono fare i papà? Che cosa possono fare gli amici e le famiglie? Cosa possiamo fare tutti noi?

 

I papà possono sostenere la futura mamma rispettando la sua decisione di non bere. L’uso di bevande alcoliche gioca un grande ruolo nella vita sociale. A volte la donna incinta può sentirsi sotto pressione quando qualcuno le propone di bere. Gli amici e le famiglie dovrebbero sostenere la sua decisione di non consumare alcol e aiutarla nelle situazioni in cui di solito si beve nelle feste e nei locali pubblici. Tutti noi abbiamo la responsabilità di sostenere le future mamme.

Penso che mio figlio abbia la FASD.

 

Parla delle tue preoccupazioni con il tuo pediatra o con la tua ostetrica di fiducia. Un ambiente di cura e un sostegno adeguato possono migliorare notevolmente la vita delle persone con FASD.